Il Sogno
Il Congresso

Giornata clinica

Presentazione

“Il sapere non è svegliarsi, e se dobbiamo scegliere, sarebbe piuttosto un sogno”.
J.-A. Miller, L’ultimissimo Lacan.

Nella Giornata Clinica del prossimo Congresso dell’AMP avremo l’opportunità di esaminare in quale modo il parlessere abita il sogno dell’Edipo e il reale di svegliarsi rivolgendo la domanda a quel che mantiene, nel sogno stesso, l’impossibile come ciò che sveglia, orizzonte sempre presente nella pratica della psicoanalisi di orientamento lacaniano.

Nella clinica letta a partire dall’ultimo insegnamento di Lacan, in cui la rivelazione non ha lo stesso luogo e dove i resti sintomatici mettono in risalto l’incurabile – più in là della traversata del fantasma, il fulmine, il nuovo residuo di sapere e la modifica soggettiva che l’accompagna – c’è un resto, una rimanenza, un modo di godere, una soddisfazione che non cambia.

In questo modo l’interpretazione dei sogni non sarà una decifrazione dell’inconscio, giacché il sinthome include in se stesso ciò che non cambia, non è una formazione dell’inconscio ne è destinata ad essere sollevata e fatta scomparire. Davanti alla constatazione che non c’è l’Altro dell’Altro è possibile solamente un nuovo arrangiamento singolare. L’unica rivelazione sarà dunque l’oggetto a come causa del godimento.

In questo passaggio dall’inconscio transferale (un inconscio sentito e interpretabile), all’inconscio reale, ci troviamo con un soggetto immerso nell’impossibilità di svegliarsi (al di fuori della rivelazione); non più soggetto del significante e dell’identificazione, ma del corpo parlante, in cui l’Altro si trova destituito e rimane solo il primato del reale che mette in evidenza la dimensione parassitaria del significante stesso. In questo modo chiamiamo a verificare nell’uso della lavoro clinico del sogno a cui ci riferiamo come si produce un certo innesto tra il corpo parlante e l’inconscio.

Per concludere, davanti alla constatazione che l’inconscio non decifra ma, piuttosto, cifra, la Giornata Clinica del prossimo Congresso dell’AMP, “Il sogno. La sua interpretazione e il suo uso nella cura lacaniana” sarà l’opportunità di verificare cosa ne è stato del sogno freudiano nella nostra clinica orientata dall’insegnamento di Jacques Lacan e Jacques-Alain Miller.

Alejandra Glaze e Luis Tudanca
Responsabili della Giornata Clinica

 

Aree tematiche

  • Il sogno d’angoscia e l’impatto nel corpo
  • Il sogno e gli oggetti a. Fissazioni di godimento.
  • Il sogno, l’interpretazione e il suo limite.
  • Il sogno nella clinica con i bambini.
  • Desiderio di dormire. Desiderio di svegliarsi.
  • I sogni e la ripetizione. Sogni traumatici. Incubo.
  • Sogno e transfert.
  • Sogno di inizio di analisi. Sogno di fine analisi.
  • L’uso del sogno nella psicosi.
  • Funzione dell’immaginario nel sogno.

 

Condizioni e scadenze per la presentazione dei lavori

  • Saranno ammesse proposte d’intervento soltanto da parte di membri dell’AMP.
  • È condizione imprescindibile l’aver formalizzato l’iscrizione al Congresso.
  • Gli apporti alla Giornata saranno clinici.
  • Per proporre un intervento è necessario inviare il testo completo e assegnarlo a uno degli assi.
  • I testi non supereranno in nessun caso i 7.500 caratteri (spazi inclusi).
  • Il testo dovrà essere redatto in formato Word, giustificando il testo a sinistra. Si deve includere nelle prime righe il nome e il cognome dell’autore, la Scuola di appartenenza, il titolo dell’intervento e l’area tematica al quale appartiene. Gentilmente, includere anche nel subject il nome dell’autore.
  • La data ultima per ricevere i testi è il 10 dicembre 2019.
  • Ogni proposta sarà esaminata da due colleghi di una Commissione di selezione composta da membri di tutte le scuole dell’AMP.
  • IMPORTANTE: Nelle sale in cui si svolgerà la Giornata Clinica non ci sarà la traduzione simultanea. Pertanto si chiederà ai colleghi le cui proposte siano state ammesse, di tradurre il proprio testo in un’altra lingua (che verrà loro indicata) per proiettarlo sullo schermo. Questa traduzione, a carico dell’autore, sarà condizione per l’ammissione definitiva dell’intervento. Si dà per inteso che la proposta di presentazione di un intervento suppone l’accettazione di questa condizione.

 

I testi saranno inviati ai seguenti indirizzi

(Cortesemente, verificate di aver ricevuto la conferma della ricezione del vostro lavoro)